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A cura della Regione Emilia-Romagna e de "Il Salvagente"
in collaborazione con le Associazioni dei consumatori.
 
 

dalle Associazioni

 

Calcio in Tv


I maggiori “duellanti” della tv a pagamento si disputano a colpi di spot e televendite il pacchetto clienti.

 



I "competitor" e i precedenti

E’ iniziato il campionato di calcio e infuria sui nostri schermi la battaglia per la conquista del cuore - e del portafogli - dei tifosi intenzionati a seguire in tv le “gesta” dei propri eroi calcistici. È infatti in pieno corso la competizione tra Sky e Mediaset Premium, i due principali "competitor" in materia di tv a pagamento, che, dopo le battaglie in tribunale, ora non esitano a fronteggiarsi a colpi di spot e televendite per accrescere il loro pacchetto clienti.

Ma vediamo come tutto ha avuto inizio. La pay tv satellitare ha cominciato a trasmettere le telecronache delle partite nel 1993, ben 12 anni prima rispetto a Mediaset Premium (partita nel 2005), e ha potuto usufruire, fino a quel momento, di una posizione di monopolio. Per questa ragione nel 2003 la Commissione Europea ha stabilito che la Newscorp fosse autorizzata a costituire la nuova emittente televisiva via satellite chiamata Sky Italia solo dietro una condizione (volta a limitarne il potere di mercato): l’impossibilità di acquisire frequenze, sul digitale terrestre, fino al 31 dicembre 2011. Tuttavia, il passaggio delle regioni italiane al digitale terrestre ha cambiato la situazione.

Il 20 luglio 2010 la Commissione ha consentito a Sky Italia di poter partecipare alla gara per l’assegnazione di cinque nuove frequenze per il digitale terrestre poiché ha rilevato che le condizioni del mercato televisivo italiano erano significativamente mutate. Ha pertanto consentito all’azienda di partecipare alla gara, ma con la possibilità di aggiudicarsi una sola frequenza e con il vincolo di utilizzarla, per un periodo di cinque anni, solo per trasmissioni in chiaro (ossia non a pagamento). Mediaset naturalmente ha annunciato ricorso alla Corte di Giustizia Europea.