
La migliore strategia per difendere il proprio veicolo: complicare la vita ai malviventi. Con una protezione seria.
Gli antifurto oggi in commercio sono principalmente di tre tipi: meccanici, elettronici e satellitari. Tra i primi si può scegliere a prezzi abbordabili - tra 40 e 150 euro - ma non sempre si installa sull’auto un deterrente serio. La classica catena con lucchetto fra volante e sedile, per esempio, è il sistema più vulnerabile. Basta segare una piccola porzione di volante (operazione che richiede un paio di minuti) per sfilare la catena.
Il blocca-pedali (freno e frizione) crea qualche difficoltà, ma consente al ladro esperto di condurre l’auto usando acceleratore e freno a mano.
Il blocca-volante (una scatola di metallo provvista di serratura) può essere neutralizzato sostituendo lo sterzo, solitamente fissato al piantone con un solo bullone.
Più efficace il blocca-ruota (una barra d’acciaio da agganciare alla ruota), che per essere eluso richiederebbe l’impiego di un carro attrezzi. Unico neo: è scomodo da montare.
Infine il blocca-cambio: costituito per lo più da una barra di metallo collegata fra cambio e leva del freno a mano, complica abbastanza la vita ai ladri. Versioni differenti, che richiedono un’installazione specifica, sono più costosi ma ancora più efficaci.