
Chi deve pagare. Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive, indipendentemente dalla qualità e quantità dell’utilizzo (regio decreto legge 246/38). La tassa è nominativa e copre tutti i conviventi del titolare (fa fede lo stato di famiglia) e le abitazioni a lui intestate. Non paga chi possiede soltanto la radio.
Gli esenti. Oltre a chi non ha apparecchi di ricezione, dal 2008 non pagano gli over 75 con reddito familiare non superiore a 6.713,98 euro annui (516 euro per 13 mensilità). Lo sgravio è concesso a chi presenta la domanda entro il 30 aprile presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate (un passaggio burocratico vessatorio, visto che il dato reddituale e anagrafico è già noto all’amministrazione finanziaria). Negli stessi uffici si chiede il rimborso per i canoni non dovuti dal 2008. Chi intende disdire l’abbonamento deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate, seguendo le indicazioni fornite nella sezione “abbonamenti tv ordinari” del sito abbonamenti.rai.it o chiamando il numero a pagamento 199-123000 (0,14 euro al minuto).
Quanto pagare. I 112 euro del canone 2012 si possono pagare in un’unica soluzione entro l’1 febbraio, oppure in due rate da 57,16 euro (entro il 1° febbraio e, la seconda, il 31 luglio) o in quattro rate trimestrali da 29,76 (1° febbraio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre). Pagando a rate l’importo del canone sale a 114,32 euro (se in due rate) e a 119,04 (se in quattro rate).
Come pagare. Si paga con bollettino prestampato ricevuto per lettera: chi non lo riceve può chiederlo al’199-123000. Il versamento si fa all’ufficio postale (con la commissione di 1,10 euro), nelle tabaccherie convenzionate Lottomatica e Sisal (al costo di 1,55 euro), telefonicamente con carta di credito al servizio Taxtel, al numero verde 800-191191 (al costo di 2,42 euro), via Internet e tramite banche convenzionate. Le informazioni su: abbonamenti.rai.it.
Sanzioni. Il mancato pagamento entro il 1° febbraio comporta una maggiorazione di 4,35 euro e l’invio di un nuovo bollettino da pagare entro il 2 marzo. In caso di ulteriore ritardo la sanzione sale a 8,70 euro per ogni semestre.