
IN ESTATE BOOM DELLE SAGRE PAESANE
“L’estate 2010 ha registrato un vero e proprio boom delle sagre di paese, i visitatori, sia italiani che turisti, sono aumentati in media del 28% - dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – grazie a due fattori chiave: la possibilità di degustare specialità gastronomiche locali Made in Italy e la convenienza dei prezzi, dato che un menu completo costa in media 10 euro a persona. Solo ad agosto si sono svolte circa 600 sagre, tra le Regioni che segnano il maggiore incremento di visite troviamo il Lazio (+36% di presenze), la Toscana (+34%), il Piemonte (+33%) e la Puglia (+31%), l’Emilia-Romagna (+27%)".
"Anche pub e pizzerie vivono un ottimo momento, i locali spesso sono pieni e la spesa a persona difficilmente arriva a superare i 15 euro. Calo drastico, al contrario, per la ristorazione classica. Nei luoghi di villeggiatura la clientela ad agosto è diminuita del 25%, nelle città d’arte del 12%. Ma, nonostante i vistosi cali, i prezzi sul menu registrano un aumento medio dell’8% su base annua. Basti pensare che per il solo pranzo di ferragosto un menu di carne è costato il 6% in più del 2009, uno di pesce il 4% in più. La gente vuole divertirsi e mangiare bene ma non ha soldi per stare dietro ai rincari dei ristoranti. In calo anche la clientela dei fast-food, con un ribasso delle presenze intorno al 5%, tanto che molti locali stanno chiudendo, mentre crescono della stessa percentuale i clienti degli autogrill, sia autostradali che quelli situati nelle strade statali”.