
ECCO COME CHIEDERE IL RIMBORSO
“Il mio aereo per il rientro in Italia ha subìto un ritardo di sei ore”; “L’albergo che ho prenotato era presentato sul catalogo come un quattro stelle e invece si è rivelato una struttura fatiscente”; “I miei bagagli sono stati smarriti e ho dovuto acquistare nuovi vestiti in vacanza”.
“Sono solo alcune delle numerose segnalazioni giunte alla nostra Unione da parte di malcapitati turisti le cui tanto attese vacanze non sono andate come il previsto”. E’ quanto rende noto Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC).
“Ormai - prosegue Dona - sembra essere diventata una triste consuetudine: a settembre, alla riapertura degli uffici, le nostre scrivanie sono sommerse dalle richieste di aiuto di villeggianti rimasti vittime di vacanze rovinate”.
“Nel caso si siano prenotati pacchetti turistici - spiega il segretario generale dell’UNC - ricordiamo che per ottenere il risarcimento dei danni subìti si hanno 10 giorni lavorativi dal rientro per inviare un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza alla nostra Unione Nazionale Consumatori. E’ bene poi conservare il catalogo, la documentazione di viaggio e la documentazione comprovante l’eventuale inadempimento del tour operator”.
“Sul nostro sito internet www.consumatori.it sono disponibili altri utili consigli e delle lettere fac-simile per le richieste di rimborso. Sempre sul sito è possibile accedere all’apposito sportello ‘Vacanza rovinata’ per richiedere la consulenza dei nostri esperti”.