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Salvagente
A cura della Regione Emilia-Romagna e de "Il Salvagente"
in collaborazione con le Associazioni dei consumatori.
 
 

dalle Associazioni

  • PREZZI/1
    da Unione Nazionale Consumatori Onlus
    (17/02/2012)
  • PREZZI/2
    da ADICONSUM
    (17/02/2012)
  • ANTITRUST
    da Cittadinanzattiva
    (17/02/2012)
  • BENZINA/1
    da Federconsumatori
    (17/02/2012)
  • BENZINA/2
    da Movimento Difesa del Cittadino
    (17/02/2012)
 

REDDITI/2

da ADOC

(27/01/2012)

IN ITALIA INFERIORI DEL 40% ALLA MEDIA EUROPEA

Secondo uno studio di Bankitalia il reddito delle famiglie italiane è calato del 2,4% rispetto al 1991, il 27% delle famiglie ha debiti per oltre 43mila euro.

Per Adoc è un dato grave e preoccupante ma non stupisce, dato che le famiglie italiana guadagnano il 40% in meno di una famiglia media europea.

“E’ molto grave il dato sui redditi di Bankitalia, ma non ci stupiamo visto che il reddito medio di una famiglia in Europa è superiore del 39,6% a quello di una famiglia italiana – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – con l’aggravante che in Italia il costo della vita è ben superiore a quello di altri Paesi. Da noi l’impatto sul reddito è pari all’83%, in Germania il costo della vita “ruba” il 43% del reddito, in Francia pesa il 58%, mediamente in Europa l’impatto si attesta al 68% del reddito. In queste condizioni le possibilità di risparmio diminuiscono mentre aumentano le occasioni di contrarre debiti. Ormai l’indebitamento non è più collegato solo agli immobili e ai veicoli, ma riguarda beni e servizi un tempo esonerati come viaggi, palestre, matrimoni, spese mediche. Le famiglie italiane sono allo stremo, ci auguriamo che tramite l’applicazione corretta delle liberalizzazioni, con un’estensione anche a settori finora non toccati, si possa ridare ossigeno ai bilanci familiari e ai consumi. Stimiamo che il risparmio generato in un anno possa arrivare fino ad una mensilità di stipendio, con una ripresa media dei consumi pari al 5%”.